"in esecuzione della legge sul diritto d’autore, il ministro Bondi ha firmato il decreto di rideterminazione del compenso per “Copia privata”, che la legge già prevedeva in via provvisoria." In ottemperanza del decreto ministeriale del 30 dicembre 2009 avremo la prima tassa sull'innovazione, una tassa sui consumi tecnologici gli unici che ancora non hanno il segno meno.
Una tassa preventiva che fino ad oggi pagavamo sui cd e dvd vergini viene estesa a tutti gli aparecchi che consentono i passaggi di contenuti digitali, telefoni cellulari, chiavette usb, hard disk, lettori multimediali, praticamente tutta la tecnologia e quando la memoria è capiente la tassa porta il prezzo alle stelle.
Perchè pagare la Siae per le foto dei miei familiari?
Perchè tecnicamente potrei scaricare materiale coperto da diritto d’autore.
Si paga una tassa sulla potenzialità tecnologica di compiere un’azione.
Era questo il governo che voleva ridurre le tasse ?
Si tassa la POSSIBILITA’ di un mancato acquisto di un’opera protetta da diritto d’autore.
Io pago la Siae per conservare le foto dei miei figli che sono di mia proprietà perchè i mezzi tecnologici che utilizzo potenzialmente mi consentono di impossessarmi di materiale coperto da diritto d’autore, pago ad altri I MIEI DIRITTI D’AUTORE.
Una tassa che è contro il mercato e contro lo sviluppo:
* una tassa diretta che pesa sulle famiglie a reddito fisso in modo esponenziale e penalizza i consumi;
* una tassa sull’innovazione, sulla modernizzazione e sull’aggiornamento tecnologico.
Tassare il consumo dei prodotti tecnologici significa ridurre al minimo l’alfabettizzazione tecnologica del Paese, per di più in un momento in cui le famiglie a reddito fisso sono già al minimo della propria capacità di acquisto.
Tasse indirette che devono pagare tutti indipendentemente dal reddito e che pesano sui consumi, non stiamo parlando del Ministero delle Finanze ma è il Ministero dei Beni Culturali che dispone l’emissione di una nuova tassa, avanti il prossimo ministero .