Nel mese di Novembre il Parlamento Europeo metterà ai voti lo stanziamento di 90 o,come sembra nelle ultime ore, addirittura 360 milioni di euro l'anno per l’acquisto e la distribuzione gratuita di frutta e verdura fresca nelle scuole per i bambini dai 6 ai 10 anni, il contributo dell'Unione sarà integrato da un fondo nazionale in quei paesi che aderiranno al programma.
Questo programma si pone l'obiettivo di incoraggiare la sana abitudine di dare ai bambini la possibilità di avere tutti i giorni a disposizione prodotti sani che potrebbero altrove non avere a portata di mano.
In Europa 22 milioni di giovani sono in sovrappeso, di questi più di 5 milioni sono obesi e la percentuale è in continuo aumento, si stima di 400.000 all'anno.
I dati sono allarmanti,la World Health Organisation stima in 400g di frutta al giorno a persona la soglia minima per una sana alimentazione, un obbiettivo che la maggioranza degli europei è ben lontano da raggiungere.: meno del 20% dei bambini sotto gli 11 anni consuma 400g di frutta al giorno.
E' dimostrato che le abitudini alimentari sane si formano dai 6 ai 10 anni, coloro che consumano da bambini molta frutta e verdura ne restano buoni consumatori anche da adulti, mentre chi ne mangia poca non solo tende a non cambiare questa abitudine in seguito, ma la trasmette anche ai propri figli.
Da quì l'importanza di rendere accessibile ai bambini la frutta e la verdura, anche a coloro che non sono abituati ad averla a portata di mano deve esserne garantito l'accesso quotidiano in modo da scardinare le cattive abitudini e valorizzarne di nuove più sane.
Dopo la decisione della Commissione si aspetta il voto del Parlamento Europeo che dovrebbe avvenire nel mese di novembre. Se le date verranno mantenute bisogna fare una grande campagna di presentazione del progetto .
Il 2009 dovrà essere un anno decisivo per difendere i bambini, rilanciare la dieta mediterranea e la produzione della frutta e verdura
Un'iniziativa di educazione alimentare per affrontare l'emergenza salute nei bambini.