AL VIA GLI INCENTIVI PER FAR RIPARTIRE I CONSUMI ALL'INSEGNA DEL BASSO IMPATTO AMBIENTALE: GUIDA PRATICA PER NON SBAGLIARE

Partono oggi gli incentivi di cui tanto si è parlato in queste ultime settimane, vediamo di fare chiarezza su per chi, come e per cosa servono.

 

Attraverso il numero verde 800.556.670 di Poste Italiane, partito tra difficoltà e polemiche, i venditori si sono registrati e potranno continuare a farlo fino al 17 maggio prossimo.

 

E' pronto un primo elenco degli operatori che da oggi saranno abilitati a vendere prodotti e servizi a prezzi scontati, come il decreto legge sugli incentivi stabilisce.

 

Gli incentivi stanziati ammontano ad un totale di 300 milioni di euro e saranno in vigore fino al 31 dicembre 2010 . Si accede agli incentivi nel caso dell'acquisto di :

 

  • di mobili da cucina,

  • elettrodomestici da incasso ad alta efficienza energetica,

  • motocicli di categoria euro 3 o ad alimentazione elettrica doppia o esclusiva,

  • eco-case,

  • abbonamenti a internet veloce

  • trattori,

  • gru per l’edilizia,

  • rimorchi,

  • motori fuori bordo,
  • stampi per scafi per la nautica da diporto.

Tutti i prodotti indicati devono essere a basso impatto ambientale .


Per qualunque dubbio è possibile richiedere informazioni al numero 199 123450.


 Poste Italiane è responsabile di tutto il procedimento:

  • accettazione della richiesta attraverso il numero verde 800.556.670, a disposizione dei venditori,

  • raccolta della necessaria documentazione cartacea,

  • verifica del diritto all'accesso agli incentivi,

  • rimborso al venditore dell'incentivo elargito dal ministero.

 

Sono mancate le campagne informative volte a comunicare adeguatamente i termini dell'accesso da parte del consumatore agli incentivi, è mancata in fase di attuazione la chiarezza sulle modalità del provvedimento.

 

I fondi non sono molti e non è detto che arrivino fino alla data della scadenza del piano previsto dal ministero, il 31 dicembre 2010. Infatti, il piano prevede un tempo limite ma contemporaneamente anche un budget limite, 300 milioni di euro, il vero termine dipende quindi dall'esaurimento del fondo .

 

I commercianti invitano ad affrettarsi, attenzione alla chiarezza dell'offerta ed all'importo degli incentivi, non fatevi prendere con l'acqua alla gola.

 

Un esempio dell'importo degli incentivi sul prezzo di una lavastoviglie, è di 130 euro, per un costo di partenza di circa 400 euro, incide sul 10%-20% del costo del prodotto.

Attenzione però, per usufruire degli incentivi servono:

  1. un documento di identità

  2. il codice fiscale

deve essere garantita e verificata dai rivenditori la disponibilità dei fondi e l’idoneità del cliente, si può accedere agli incentivi in questione una sola volta.