UNICOOP FIRENZE CONTRO IL CARO VITA : PER TRE MESI -20% SUI PRODOTTI A MARCHIO COOP

Chi ha fatto la spesa in questi ultimi giorni nei supermercati Coop, Incoop ed Ipercoop avrà notato che i prodotti a marchio Coop costano meno di quello che ci ricordavamo.


Non è un'allucinazione, la Unicoop Firenze ha deciso di scontare dal 13 ottobre al 6 gennaio del 20% 700 prodotti a marchio Coop.

In cifre si parla di un risparmio stimato intorno ai sei milioni di euro per soci e clienti, una famiglia media che acquista prodotti a marchio Coop potrà risparmiare circa 100 euro
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Il taglio prezzi riguarderà prodotti di larghissimo uso come olio, latte, tonno, mozzarella, caffè, pasta, burro, yogurt, pelati, succhi di frutta...


Da molti anni Unicoop Firenze ha la maggiore quota di mercato del prodotto a marchio proprio:  oltre il 20% sul totale delle vendite, contro una media della grande distribuzione italiana che supera di poco il 10%. Grazie ad un ottimo equilibrio fra  qualità e prezzo, alcune categorie di prodotto a marchio Coop talvolta superano addirittura il 50% delle vendite totali di quel particolare segmento.
Fra le merceologie a marchio più vendute troviamo conserve e legumi, farina, pelati, succhi di frutta, pasta di semola, olio.

Combattere il caro vita, fare da calmiere dei prezzi al consumo è una scelta che non manda in rovina, anzi viene premiata dai consumatori, lo scorso anno la cooperativa decise di rinunciare a 20 milioni di utile per rafforzare l’azione di freno sui prezzi nel mercato toscano, il risultato : nei primi otto mesi del 2008 Unicoop Firenze ha visto aumentare le vendite del 5,1% rispetto all’anno precedente, molto al di sopra delle medie nazionali della grande distribuzione organizzata che ha registrato un risultato dell’1,6% (progr. Gennaio-luglio Istat).

Ci auguriamo che in un momento come questo a rischio deflazione  l'esempio di Unicoop Firenze non resti isolato e che la ben nota concorrenza tra i giganti della grande distribuzione si orienti verso scelte attive e consistenti per calmierare i prezzi, perchè il potere di acquisto delle famiglie è divorato dalle spese fisse di mutui, benzina, bollette, solo per gli aumenti di prezzi e tariffe, le famiglie italiane subiranno nel 2008 una perdita complessiva di 1.858 € all’anno, pari al 6,2 % del tasso di inflazione. Bene Unicoop che si è mossa per prima, aspettiamo altre iniziative perchè oltre alla concorrenza la grande distribuzione deve anche mettere in conto una nuova sintonia con il consumatore che compra sempre meno e sempre con maggiore attenzione a prezzi e qualità.