I GATTOPARDI DELLA CRISI

Una politica degli investimenti poco trasparente, un livello di rischio inaccettabile e un management troppo aggressivo : con questo giudizio Eiris, società britannica che valuta l'etica degli investimenti ha depennato dalla lista di società su cui investire tutti colossi del credito che uno dopo l'altro sono caduti nella tempesta finanziaria.


Le pagelle erano tutte insufficienti.

  • Alla Lehman Brothers era stato assegnato un rating di appena due punti su 10. Tutto il contrario delle tabelle  stilate dalle società di  rating  alle obbligazioni.
  • Freddie  Mac e Fannie Mae, i giganti dei mutui subprime, nazionalizzati in extremis, guadagnavano rispettivamente 3,94 e 4,57 punti. Un pò meglio ma sempre un punteggio insufficiente per entrare nel portafoglio dei titoli per i fondi etici.
  • Insufficienti anche Morgan Stanley e Goldman Sachs.
  • Nemmeno il colosso assicurativo Aig aveva superato l'esame (4,57 punti).

Dalla crisi i fondi etici ne sono usciti bene.Non ci sono state fughe di clienti, né crolli nei rendimenti.

Vogliamo dire che l'Etica ha salvato dal default ?

Ecco perchè e come i fondi etici si sono salvati dalla crisi finanziaria:
si affidano ad un advisor esterno e non prendono in considerazione le valutazioni delle maggiori società di rating internazionali.

Etica Sgr valuta società e stati secondo due criteri:

  • uno di esclusione,  via quelle che producono tabacco, armi, che non rispettano i diritti umani; 
  • uno di "azionariato attivo": giudica le politiche adottate dalle imprese, la governance, la trasparenza, i diritti dei lavoratori.

Su queste basi c'è un advisor indipendente che dà le pagelle.


Solo pochi mesi fa accostare Etica ed Economia per ottimizzare i propri investimenti era privilegio di pochissimi, la maggioranza agiva sui mercati finanziari seguendo la  legge dell'homo homini lupus, con la certezza inossidabile che tanto il mercato ha la capacità di correggere qualunque errore, è così che siamo arrivati ad una crisi strutturale.

Oggi i principi che reggono l'economia non sono stati messi in discussione, i tempi dell'economia, si dice, non consentono pause, riflessioni, incertezze, e allora, i Governi aprono le casse e inondano il mercato di liquidi, quello stesso mercato, che procede sull'autostrada della crisi, a capofitto, "Gattopardo Globale" senza controlli, senza trasparenza, senza futuro.

Se dopo le casseforti delle banche, si vuotano anche le casse degli Stati ,senza mettere in discussione i meccanismi che hanno vuotato le prime, rischiamo di passare dall'orlo del baratro ad un volo nel vuoto senza neanche un paracadute da aprire all'ultimo momento.

Come hanno funzionato i mercati e che cosa è andato storto non deve essere ignorato, come se cadere nel vuoto con gli occhi bendati sia l'unica soluzione che al momento ci viene offerta, per paura che aprire gli occhi sul passato danneggi l'economia.

Se parliamo in modo semplice, quello che è successo non ha niente a che fare con l'Economia, con le leggi di Mercato, ma molto con la natura umana, GREED,  AVIDITA', senza controlli e senza limiti.
In una puntata di ER, un paziente che aveva subito il trapianto di cuore, assume un farmaco antirigetto consigliato dal suo medico, il paziente muore perché il medico aveva scelto tra i vari farmaci non quello adeguato alla cartella clinica del paziente, ma quello che comportava il massimo guadagno per il medico.
Nelle borse della finanza globale i broker hanno creato un meccanismo perfetto, stesso meccanismo che altre categorie applicano impunemente in altri settori, come l'esempio popolare succitato, hanno sempre scelto di salvarsi a scapito della solidità del sistema, "prescrivendo" farmaci letali al sistema finanziario per moltiplicare guadagni senza la minima considerazione per le conseguenze, e nessuno li ha fermati, perché pensare esclusivamente al proprio utile è la base del sistema economico occidentale, per le conseguenze vale il vecchio adagio degli "economisti del default" che i mercati si sistemano da soli.

Se vi sembra troppo semplicistico andate a leggere le analisi delle massime autorità economiche mondiali, si sono accorte di quello che stava succedendo, non un secondo prima che accadesse, ma dopo, quando non si poteva più nascondere, senza dimenticare che nascondere, resta massima aspirazione degli economisti, sempre per paura di nuocere al mercato, disturbando.

Non ci sarebbe bisogno di scomodare l'Etica se le autorità di controllo avessero funzionato, ma nella gerarchia dei valori, la trasparenza e la correttezza del mercato sono stati messi in fondo alla lista, sempre per paura di interrompere la corsa libera del mercato, che stesse andando verso il burrone nessun calcolo economico è stato in grado di dirlo.

Siamo davvero sicuri di non essere in mano ai "Gattopardi Globali", dove sono i cambiamenti, le correzioni, le autocritiche ?