
La nube di cenere prodotta dal vulcano islandese Eyjafjallajokull ha bloccato il traffico aereo di mezza Europa. Il 70% dei voli nel nord e nel centro Europa si è fermato.
La nube di cenere prodotta dal vulcano islandese Eyjafjallajokull ha bloccato il traffico aereo di mezza Europa.
Il 70% dei voli nel nord e nel centro Europa si è fermato.
I bollettini meteo inizialmente favorevoli sono cambiati inducendo il nuovo blocco aereo.
Questi i numeri dell'interdizione al volo di questi quattro giorni :
63mila voli cancellati,
313 scali paralizzati,
136 milioni di euro di danni.
"L'impatto economico è già oggi maggiore di quello subito dopo l'11 settembre 2001"
( Oliver Jankovec, direttore generale Aci Europe).
In queste ore sembra che la Comunità Europea stia predisponendo srtumenti di aiuto alle compagnie aeree simili a quelli predisposti dopo l'11 settembre. Il blocco dei voli di questi giorni potrebbe avere conseguenze negative anche sul Pil europeo, nell'ordine di 1 o 2 punti percentuali.
QUALI SONO I DIRITTI DEI VIAGGIATORI?
Tutti i passeggeri coinvolti dalle cancellazioni dei voli di questi giorni hanno diritto, oltre che ad una assistenza continua, anche al rimborso del prezzo del biglietto e, qualora possibile, all’imbarco su un volo alternativo. Il rimborso del costo del biglietto ma nessun risarcimento del danno in quanto ci troviamo di fronte ad un evento eccezionale.
In caso di cancellazione di voli o pacchetti turistici, invitiamo tutti i viaggiatori a rivolgersi presso le nostre sedi o presso lo Sportello Nazionale Sos Turista, sul sito www.sosvacanze.it , per ottenere la consulenza necessaria ad ottenere i congui rimborsi.
La Federcorsumatori si rivolgerà alla comunità europea affinché nel farsi carico di una emergenza così drammatica atenga conto anche della necessità di evitare contenziosi interminabili e complicati attraverso la costituzione di un fondo di emergenza europeo al fine di facilitare tutte le soluzioni ai numerosissimi problemi e contenziosi che sono a carico delle imprese e dei vettori.
Da tempo denunciamo la necessità di approntare un anologo fondo di carattere Nazionale con celerità e concretezza per garantire i passeggeri nei casi di emergenze singole ed anche più complesse come quelle di questi giorni.