COSA FARE PER SPENDERE SOLO SUL PRODOTTO, RISPARMIARE SULLA CONFEZIONE E NON COMPRARE RIFIUTI :
In Italia su 31 milioni di tonnellate di spazzatura, 12 sono di imballaggi, sono il 70% del volume della nostra spazzatura e hanno i tempi di smaltimento più lunghi.
IMBALLAGGI :
Vaschette di polistirolo, flaconi di detersivi, pellicole trasparenti che avvolgono gli alimenti, buste di plastica.
Da soli, gli imballaggi costituiscono il 40 per cento in peso dell'intera massa dei rifiuti urbani, ma fino al 60-70 per cento in volume.
Pensateci prima di fare acquisti e mettete la vostra spesa nelle borse di tela invece che in quelle di quelle di plastica, rifiutate la miriade di buste e bustine che ogni negoziante distribuisce in quantità, tante cose entrano nella borsa, riflettete sul tempo che impiega la natura per smaltire certi rifiuti: 1000 anni per smaltire un sacchetto di plastica, 450 per un pannolino, 5 per una gomma da masticare.
In Italia si stima che vengano prodotte ogni anno circa 300mila tonnellate di shopper di plastica, pari a 430mila tonnellate di petrolio, con un emissione di CO2 in atmosfera di circa 200mila tonnellate.
430mila tonnellate di petrolio, energia da far correre 160 mila automobili per un anno, cento chilometri al giorno.
COME ELIMINARE GLI SPRECHI NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI E RISPARMIARE IL PORTAFOGLIO, L'AMBIENTE ED IL FUTURO :
COSA PREFERIRE
• Scegliete prodotti locali e frutta e verdura di stagione
• Comperate frutta e verdura fresca “a peso” e affettati e formaggi
al banco: eviterete inutili confezioni già pronte
• Quando è disponibile, usate il sistema di rifornimento alla
spina (dispenser) per detersivi, caffè, legumi, riso, pasta, acqua
COSA EVITARE
• Evitate i prodotti “usa e getta”, come rasoi, tovaglie e tovaglioli di carta, posate, piatti e bicchieri di plastica.
Questi oggetti sono comodi, ma diventano subito rifiuti: riempiono il cassonetto e vuotano il portafoglio.
• Preferite confezioni “formato famiglia”: fanno risparmiare soldi e imballaggi
• Evitate confezioni con imballaggi inutili. Acquistate, ad esempio, maionese e dentifricio senza il tubo di cartone
QUALE BORSA?
• Portate sempre da casa le borse di cotone, tela o juta per fare la spesa
• Richiedete le borse per la spesa BIODEGRADABILI
• Se acquistate le borsine di plastica, riutilizzatele per fare la spesa o usatele per la raccolta dei rifiuti secchi
BIOPLASTICA :
Le borse per la spesa biodegradabili sono più costose : otto centesimi il pezzo contro i quattro-cinque di uno in politilene, ma il tempo di decomposizione è di qualche mese in compostaggio contro i 1000 anni richiesti dalle materie plastiche sintetiche derivate dal petrolio.
La bioplastica, del tutto identica alla plastica tradizionale per leggerezza e resistenza ma ha una composizione chimica completamente diversa, è ricavata da materiale organico come mais, frumento, barbabietola, ha il pregio di essere biodegradabile, ossia di "scomparire" letteralmente sotto l'azione degli agenti naturali presenti nella terra o nell'atmosfera, si dissolve senza lasciare residui inquinanti, in base alla composizione chimica possono necessitare da pochi giorni a 4-5 anni, essendo prodotti degradabili al 100% non lasciano traccia nell'ambiente.
La bioplastica può essere utilizzata per diversi utilizzi di uso quotidiano: sacchetti della spesa o della spazzatura, bicchieri e posate usa e getta, nylon, accessori vari in plastica. In pratica, può sostituirsi a quegli oggetti in plastica di uso comune.
A partire dal 1° gennaio 2010 i sacchetti di plastica al petrolio saranno fuori legge e saranno sostituiti dai sacchetti biodegradabili, che privilegino l'utilizzo di materie prime di origine agricola contribuendo così alla riduzione dei gas ad effetto serra e alimentando lo sviluppo di nuovi comparti industriali strettamente collegati alle produzioni agricole locali.
La sostituzione dei sacchetti di plastica, potrà dare un grande contributo alla salvaguardia dell'ambiente, ma anche all'economia del paese, dando ai comparti industriali più maturi, minacciati dalla competizione con i paesi asiatici, nuove prospettive di competitività e di sviluppo a livello nazionale ed internazionale»,perchè sulla COMPATIBILITA' AMBIENTALE LA PRODUZIONE INDUSTRIALE EUROPEA BATTE LA PRODUZIONE ASIATICA 10 A 0.
OCCHIO ALL’ETICHETTA!
• Leggete l’etichetta riportata sulla confezione, per verificare la
quantità di materiale riciclato già presente e il suo grado di riciclabilità.
QUALI FLACONI PER DETERSIVI?
• Preferite flaconi in plastica per detergenti, ammorbidenti, detersivi, che usano percentuali di materia plastica riciclata unita a quella vergine
• Scegliete le confezioni risparmio per i detersivi, con imballaggi “salvaspazio”
• Cercate le ricariche (refill) per prodotti per la pulizia. La ricarica contiene un liquido concentrato, da diluire a casa nel flacone di plastica pesante che acquistate solo la prima volta
ELETTRODOMESTICI
• Quando acquistate elettrodomestici, preferite beni resistenti e durevoli
• Guardate le etichette energetiche di frigoriferi e lavatrici:
la categoria riportata sull’etichetta informa sul consumo energetico del modello
• Scegliete prodotti che possano essere alimentati sia a rete che a pile
• Preferite le pile ricaricabili, per togliere dai rifiuti tante pile “usa e getta” con mercurio
• Pensate ai rifiuti anche quando acquistate gli accessori per il computer e
la stampante: scegliete cartucce del toner ricaricabili, carta da stampante riciclata, ECOLOGICA, ecc.