LA POLITICA DEI CONSUMATORI DALLA TOSCANA ALL’EUROPA

 

LA POLITICA DEI CONSUMATORI

DALLA TOSCANA ALL’EUROPA

 

Un confronto a tutto campo sulla tutela degli utenti e dei consumatori nella società europea.

Giovedì 4 Giugno 2009, ore 17-30

Pisa, Stazione Leopolda , P.zza Guerrazzi

Sala Convegni

INCONTRO CON I CANDIDATI ALLE EUROPEE

 

 

La Toscana rappresenta un'area di avanguardia nella difesa dei diritti dei consumatori.

L'Europa è il motore propulsivo della legislazione in materia di consumerismo per tutti gli Stati Membri, basti pensare che l'85% delle leggi in materia di tutela del consumatore sono di livello europeo

 

Le autorità e le associazioni regionali impegnate nella tutela dei consumatori chiedono di partecipare alla definizione e allo sviluppo della politica europea in questo campo.

 

La politica europea dei consumatori può far molto per indirizzare le politiche sui risultati che maggiormente interessano i cittadini”. Con queste parole Meglena Kuneva, Commissario per la tutela dei consumatori dell’unione europea, ha presentato il suo programma 2007-2013.

 

La Toscana è stata una delle prime regioni in Italia a dotarsi di una legge per la tutela dei consumatori. In stretta e continua collaborazione con le associazioni per la tutela dei consumatori e degli utenti che si trovano sul suo territorio, la Regione svolge attività che vanno dalla consulenza all’informazione, dal monitoraggio dei prezzi alla conciliazione on-line di controversie.

Ma l’obiettivo di un’Europa forte, unita e integrata esige un passaggio ulteriore. Oltre a essere un consumatore, il cittadino europeo deve divenire un attore compiuto della vita economica e sociale.

La sinergia tra Toscana ed Europa sarà nei prossimi cinque anni un importante riferimento per i diritti dei consumatori toscani ed europei.

In un momento come questo di grave crisi economica che strutturalmente ha investito l'economia mondiale, il ruolo dei consumatori è quanto mai determinante per la ripresa della fiducia nei mercati, per ridare ossigeno ai consumi, per costruire un'economia fondata su basi solide e improntata alla sostenibilità, per dare slancio al futuro dell'occupazione e dello sviluppo.