Ferrovie: stop alla sanzione IC PLUS

 

Circa tre anni fa Trenitalia ideò una nuova categoria di treni. La chiamò Intercity plus (IC plus)

La differenza fondamentale rispetto ai cugini Intercity ordinari consisteva, fondamentalmente, nella seguente norma :

mentre su questi ultimi l'accesso era subordinato al solo possesso del biglietto, l'accesso ai treni IC plus prevedeva, oltre al biglietto, anche l'obbligo della prenotazione. E sicuramente nelle intenzioni c'era anche del buono.

Il problema, gravissimo, nasceva però quando i posti disponibili sull'IC plus erano esauriti ( e a Pasqua, a Natale e Ferragosto è così per settimane).

In questi  casi, il cittadino che non poteva acquistare il biglietto per esaurimento dei posti a disposizione, aveva di fronte a sé due soluzioni :

  • 1. O decidere di rinunciare al viaggio;
  • 2. Oppure salire in treno e pagare, oltre al biglietto, anche una sanzione di 25 euro.

 

Nel primo caso si produceva un grave danno al diritto alla mobilità del cittadino. Diritto garantito sia dalla Costituzione italiana, sia da norme comunitarie. Anche perché in questi casi non si trattava di dover rinunciare a viaggiare solo per quel determinato treno, ma con tutti i treni dell'offerta Passeggeri e per più giorni.

Un viaggio Milano Pescara, per esempio, nel periodo natalizio, doveva essere rinviato a dopo le ferie per rispettare la norma. L'alternativa era quella di salire ugualmente in treno, e ottenere a bordo quel biglietto  che non era stato possibile ottenere in biglietteria .  In questi casi però il viaggiatore doveva subire una del tutto immotivata sanzione di 25 euro.

Contro questa aberrazione normativa, la Federconsumatori Abruzzo ha prodotto varie istanze a tutti i livelli. E' stata coinvolta la Dirigenza commerciale, fino all'ex Amministratore Delegato, ed anche il ministero dei trasporti. Senza successo. Fin quando una indignata viaggiatrice ( Di Nicola Liliana di Spoltore - PE -) si è rivolta alla Federconsumatori Abruzzo. A questo punto è stato presentato ricorso al Giudice di Pace di Pescara contro Trenitalia. La tutela della viaggiatrice ingiustamente sanzionata è stata affidata all'avvocato Vincenzo Brunetti, coordinatore della Consulta legale della Federconsumatori Abruzzo. La prima udienza per decidere in merito è stata fissata per il giorno 11.6.2007.

A questo punto è successo il miracolo: il giorno 21.5.07 Trenitalia ha convocato a Roma Tutte le associazioni dei consumatori per comunicare , loro che dal 10.6.07 quella odiosa e contestata sanzione non verrà più applicata.