Emergenza Covid-19 (Coronavirus)

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Quali sono le norme contenute nel Decreto Cura Italia? Ecco le principali indicazioni!

Una semplice guida alle principali norme contenute nel Decreto Cura Italia.

Sul sito nazionale di Federconsumatori troverai una semplice guida alle principali norme contenute nel Decreto Cura Italia.

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Coronavirus: come cambia la nostra vita. Invito a compilare il questionario.

Coronavirus: come cambia la nostra vita. Invito a compilare il questionario.

Il Covid-19, comunemente detto Coronavirus, sta costringendo tutti noi a confrontarci con una realtà inedita, densa di preoccupazioni e in alcuni casi di dolore e sofferenza.

È una prova difficile, ciascuno di noi è attraversato da mille pensieri e sensazioni. Abbiamo regole di vita da rispettare per salvaguardare la salute di tutti. Tutto è cambiato in attesa di un ritorno ad una vita normale.

Federconsumatori Nazionale e Federconsumatori Emilia Romagna, in questa fase così difficile e particolare, hanno deciso di promuovere una ricerca, in collaborazione dell'Istituto di ricerca IRES Emilia Romagna, per capire come i cittadini stanno vivendo questo momento.

È anche un modo, per chi risponderà al questionario (disponibile solo on line e in forma completamente anonima), per riflettere e dare vita a una ricerca ci servirà, tra qualche mese, per elaborare quanto è accaduto e per trarne spunti e indicazioni per il futuro.

Grazie a tutti coloro che vorranno collaborare rispondendo al questionario cliccando sul link sottostante.

 

Coronavirus: consigli per i turisti nell’emergenza da Covid-19.

Coronavirus: giusti gli indennizzi per gli utenti e i provvedimenti di sostegno al settore turistico.

Le ultime disposizioni emesse dal Governo per affrontare l’emergenza sanitaria da coronavirus prevedono misure di sostegno al settore turistico nonché misure di tutela per coloro i quali avevano in programma un viaggio o un trasferimento in queste settimane.
Federconsumatori ritiene opportuno diffondere alcune informazioni utili a far valere i propri diritti e ad evitare di sottostare passivamente ad una situazione in continua ed incerta evoluzione.
Per gli utenti sottoposti a “quarantena” o che abbiano programmato viaggi con partenza/arrivo nelle aree interessate dal contagio o con destinazione uno Stato estero che impedisca l’ingresso ai passeggeri provenienti dall’Italia, il decreto emesso il 2 marzo scorso prevede diverse opzioni. Il vettore, l’agenzia o il tour operator possono offrire alternativamente: 

  • pacchetto sostitutivo di pari valore
  • rimborso
  • voucher di pari importo da usufruire entro 1 anno

e hanno la facoltà di scegliere quale tra le tre opzioni proporre al cliente.
Le medesime possibilità valgono inoltre per coloro i quali abbiano programmato la partecipazione a concorsi pubblici o procedure di selezione pubblica, manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura che siano stati annullati.
Federconsumatori valuta positivamente queste misure, tuttavia sarà opportuno ed incentivante sia per i tour operator che per i viaggiatori individuare una soluzione condivisa, al fine di consentirne il pieno e soddisfacente godimento nonché il crearsi di un legame di fiducia con l’intermediario in questione.
Riteniamo inoltre insufficiente il termine di 1 anno per l’utilizzo dell’eventuale voucher, sia per la situazione di grande indeterminatezza strettamente collegata all’emergenza sanitaria, sia per la oggettiva difficoltà di riprogrammazione di periodi di vacanza per le famiglie. Sollecitiamo dunque fin da ora gli stessi tour operator, agenzie viaggi o vettori a consentire la fruizione dei voucher per un lasso di tempo più lungo.
Invitiamo tutti gli utenti coinvolti a leggere attentamente e a prendere contatti con il vettore, il tour operator o l’agenzia di viaggi e concordare le modalità di fruizione degli indennizzi a seconda delle proprie possibilità e prospettive. E’ altrettanto importante valutare con grande attenzione qualsiasi soluzione e qualsiasi documento da sottoscrivere che poi possa rivelarsi vincolante o limitativo per l’esercizio dei propri diritti.
Federconsumatori, con le sedi su tutto il territorio nazionale e con lo sportello SOS Turista (raggiungibile al numero 059.251108 o all’indirizzo email info@sosvacanze.it dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 13:00), è impegnata con tutte le sue forze per fornire informazioni, assistenza e sostegno a tutti coloro che ne faranno richiesta.


Coronavirus: come richiedere il rimborso di viaggi e biglietti? Il vademecum Federconsumatori per i viaggiatori.

La diffusione del coronavirus in Italia e in molti altri Paesi, oltre a costituire una grave emergenza di salute pubblica, si ripercuote in molti altri settori, in primis su quello turistico. 
Le misure straordinarie appena approvate dal Governo prevedono interventi di sostegno al comparto turistico nonché tutele specifiche per chi abbia acquistato biglietti per il trasporto aereo, ferroviario e marittimo nonché pacchetti turistici. I provvedimenti introdotti prevedono in particolare che coloro i quali:

  • siano sottoposti a “quarantena”;
  • siano residenti o domiciliati nelle aree interessate dal contagio da Covid-19;
  • abbiano programmato soggiorni o viaggi con partenza o arrivo nelle aree interessate dal contagio;
  • abbiano programmato la partecipazione a concorsi pubblici o procedure di selezione pubblica, manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura che sono stati annullati;
  • abbiano programmato soggiorni o viaggi in uno Stato estero che impedisce o vieta lo sbarco, l’approdo o l’arrivo

possano recedere dal contratto e concordare con il tour operator, con l’agenzia di viaggi o con il vettore una soluzione alternativa. L’intermediario (o la compagnia aerea) è tenuto ad offrire al cliente una proposta a propria scelta tra: 

  • un pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore;
  • il rimborso;
  • un voucher di importo pari al rimborso spettante da utilizzare entro 1 anno dalla sua emissione.

Gli utenti, quindi, possono avvalersi del diritto di recesso dai contratti di pacchetto turistico comunicando al vettore e/o al tour operator e/o all’agenzia di viaggi che rientrano in una delle casistiche sopra esposte, allegando il titolo di viaggio e la documentazione che attesta la programmata partecipazione agli eventi cancellati, chiedendone il rimborso. 

La richiesta deve essere inoltrata entro 30gg:
• dalla cessazione delle situazioni di isolamento
oppure
• dall’annullamento degli eventi
oppure
• dalla data della prevista partenza. 

I viaggiatori possono mettersi in contatto con agenzie di viaggio e tour operator per concordare una delle soluzioni previste dalla normativa, in modo da usufruire appieno del diritto al riconoscimento di un giusto e fruibile indennizzo.
Sollecitiamo i viaggiatori a prestare particolare attenzione ad eventuali richieste di sottoscrizione di impegni, atti o liberatorie che il tour operator o l’agenzia sottoponesse loro in sede di rimborso.
Le medesime condizioni vigono per viaggi ed iniziative d’istruzione, ad oggi bloccati: gli utenti possono esercitare il diritto di recesso prima dell’inizio del pacchetto di viaggio. Anche in questo caso il rimborso può essere effettuato anche tramite l’emissione di un voucher di importo equivalente e da utilizzarsi entro un anno dalla data di emissione.
La normativa è praticamente in vigore dl 23 febbraio 2020 e fino al 2 maggio 2020, salvo reiterazioni o trasformazioni da vedersi successivamente.